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*▪× Tutto quello che voglio, ora, è pensare alla vita. Puoi venire con me, se vuoi ×●▪.Storie, Cazzeggi, Desideri, Fantasie, Racconti, Viaggi, Favole & Filastrocche della mia Vita. |
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I LIBRI KE HO LETTO DAL 2007 AD OGGI... ( letti anke più di una volta)
Benvenuto nel mio Spaces!
silvia tancrediwrote:
TROIOLINO...PERCHè NON MI RISPONDI NE AI TRILLI NE AI MESSAGGI???????? TROIO
R TTTTTT
RRRRRRRRRRRROOOOOOOOOOOOIIIIIIIIIOOOOOOOOOOOOO O
I
O!!!!!!!
Sept. 15
silvia tancrediwrote:
July 24
silvia tancrediwrote:
amore mio...IO USEREI I WUSTERL DI POLLO DI AMADEI NON DI AMADORI...del resto che voi dalla vita....sei un inetto insulso,fabbricatore di minchiate todusculandesi....
pensaci sù.Non fare da obbiettore della tua stessa vita...
coraggio stellina
ce la puoi fare...
Apr. 20
silvia tancrediwrote:
impara a fatte i cazzi tua a nn stare sempre in mezzo all'affari dell'altri e lasciare vivere gli esseri che come te inquinano il pianeta!!!!!ci vediamo oggi a scuola!!!!!!
Apr. 12
silvia tancrediwrote:
che troiusken! !!!!!ma che cazzo ti fregaaaaa!!!!!!mica puoi sapere sempre tutti i cazzi dell'altri:::::sei una cagata di wusterl:::!!!!!
Apr. 12
silvia tancrediwrote:
guarda che bella la mia impronta!!!!!!!!te la vojo appiccicare qui....
domani te la appiccico al culetto semitrasparente chwe te ritrovi!!!!!!!!!
ti amo amore!!!!
Apr. 8
kikka Migliowrote:
ekkome va!!!!!!!! dopo tantissimo ke nn scrivevo sul tuo blog ho trovato un buco per farlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CIAO LUUUUUUUUUUU...allora cm va????? a me insomma meglio dell'ultima volta ke mhai visto SICURO!!!! e quindi!!!! te tutto APPOSTO????? sxo de si, kol fatto ke lavoro mo nn c'ho molto tempo d'anda a vede il tuo bloggggggg...tnt meno pe commenta!!! ma vabbè....come se dice....basta il pensiero!! :D ora vado luki, un bacioneeeeeeeeee
VaLeEeEeEeEeEeEeEeEeEeEeEeE.................
Mar. 14
GABRIELLAwrote:
a tajo!!!!so passata al blog pe rivede ql video ke me fa ride troppo!!!! sei un fenomeno!!!!!!!!!!!!!!!!!.....oh dvm rianna a tivoli tutti insieme....pero sta volta ce dvm gasà de piu!!!!w swanda!!!! kissss kissssss
Dec. 29
VALERIA MOSCAwrote:
pisèèè...te lo scrivo qua ank se nn centra niente..io dal 7 al 10 gennaio sto a casa di un mio amico di guidonia...se nn sbajo dovresti abitare là... in caso ti chiamo in quei giorni così ci salutiamo!!!
kissed
cmq il video me fà spaccààààààààà!!!
Dec. 17
Isabella Galfionewrote:
Un sorriso non costa nulla
ma produce molto,
Arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona,
Dura solo un isante
ma il suo ricordo può essere immortale
Un sorriso dà sollievo
ad un uomo affaticato,
Coraggio ad uno spirito abbattuto,
Consolazione ad un cuore rattristato..
E' un vero antidoto che la natura
tiene in serbo per tutti i dolori,
E ricordate....
Se rifiutano il sorriso che meritate...
Siate generosi, e donate il vostro..
IN FONDO, NESSUNO HA TANTO BISOGNO DI UN SORRISO
COME CHI NON SA DONARLO AGLI ALTRI..
eccomi qui..a lasciarti ciò che ti ho promesso nell'intervento... ho deciso di lasciarti queste semplici righe..che penso abbiano un valore veramente immenso..in fondo, una vita senza sorrisi e come un albero senza le sue foglie...nel più freddo degli inverni...
passa da me
Isabella
Nov. 19
kikka Migliowrote:
oddio luki ke tajo il video de cucchio...ihihihih...me so sbragata dalle risate!!!! un bacione immenso! VaLeNtInAaAaAaAaAaAaAaA
Nov. 15
kikka Migliowrote:
kmq volevo dirti ke siccome nessuno purtroppo scrive nel mio guestbook..allora lo faccio io stessa, me medesima...xD xD...
AAAHHHHH...kmq tu sei stato il primo dopo quella deficente ke m'ha scritto sul guest....eddajeee...festeggiamooooo...pepepepepepe pepepepepepe pepepepepepe pe pe...ok baSSSsssTa !!!!
kmq nn me dv di grazie dei commenti...è seeeeeeeeeeeeeeeeempre un piacere...ihihihihihi...un kisssSeeEsSsSsSsSsSsSsSsSsSsS...vabbè mo vado a vedemme la TTTTTttttttTttttVVVVVVVVVvvvv...
kissss
Nov. 7
kikka Migliowrote:
ciao lukiiiii..passavo di qua..leggevo un po dappertutto..e ti lascio la mia traccia:
LA MIA TRACCIAAAAAAAAAAAA... XD
KISS
Nov. 7
kikka Migliowrote:
MA GUARDAAAAAAA....TI STI TAPPEZZANDO IL BLOG D
Oct. 25
°°°La PaMi°°°wrote:
ciao ciao...
passavo di qua....
carino il tuo spaces...sembri un ragazzo simpatico...
passa anke da me se ti va ogni tanto...ciao ciao
Oct. 15
Giorgia Tontiwrote:
ciao lùù...o meglio, ciccì?? senti ma erano sl quelli del mare ke ti ci kiamavano così, giusto?? ma bò..ke kasino..Cmq visto ke me lo kiedevi eccomi qua, ci sn passata sul tuo blog e ho anke lasciato un commentino!!..huhu...ma ke brava! allora vedi di ricambiare il favore!! ke il mio lo sto costruendo piano piano sai com'è...eheh...Poi vorrei saxe...sai cm si fa ad aggiungere emoticon xsonalizzate agli interventi del blog?? lo kiedo a te ke mi sembri piuttosto esperto in materia!! aspè...nn mi dire ke si fa col copia incolla ke sennò me sparo...ahah..Ora vado...1saluto e un grande 1bokka al lupo x la scuola.........ahahahaha IO HO FINITO!! HUHUHUH ...(ma ke me rido?? mò cò s'Università si ricomincia tutto da capo!! heeelp >o<)
ciao ciao !! Giò ^.^
Oct. 9
Maviwrote:
LUCAAAAAAAA.. TI SEI SCORDATO DI MEEEEEEEEEEEEEEEEEE
TI VOGLIO BENE MAVI..
Sept. 6
maria rosariawrote:
Ciao passavo di qui moolto bello il tuo blog .. mi piace se vuoi passa da me ..
Aug. 21
..Luca...wrote:
July 18
valentinawrote:
ciaooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! finalmente ti lascio un commento nel blog che è proprio fico ma soprattutto le foto so un tajo! però secondo me tu sei un po scemo come me perche se no non eravamo amici di quella scimmietta di silvia no? vabbbbbbbbbbbbee mo commentami il mio però eh!!
July 18
Enricawrote:
Ciao passavo di qui
e ti lascio una mia traccia...
carino il tuo blog
se ti va passa a trovarmi...
non te ne pentirai!
Ciao
![]()
July 13
kikka Migliowrote:
ciao Luki...nn riesco a vedere i post nel tuo blog, xo il commento te lo alscio lo stesso.......mannaggia ma com'è!!!! vabbè...ti mando un bacio! ciaooooooooooooooo
July 12
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5/9/2009 respiri dell’anima..
Ma d'un tratto egli si alzò e, chiudendo gli occhi, si pose le dita sulle palpebre come per tenere in sé prigioniero qualche bizzarro sogno da cui temeva destarsi. Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.
4/19/2009 …….lifeOgni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti, se vuoi, l’illusione di un bimbo che gioca agli eroi…
queste luci impazzite si accendono e tu, cambi faccia ogni sera ma sei sempre tu, sei quell’uomo che viene a cercare l’oblio, di cui sono il Dio..
Con un gesto trasformo la nuda realtà: poche stelle di carta, il tuo cielo ecco quà! Ed inventa te stesso la musica mia e dimentichi il mondo con la sua follia…..
Tutto quello che c’è fuori rimane dov’è, tu sorridi tu piangi tu canti con me, forse torni bambino e una lacrima và, sotto questo costume che a pelle mi stà! 4/15/2009 Phalaena.
In creste soprendenti le nuvole giocano la sera carezzando la bianca falce, mentre tutt’intorno è il Silenzio. Solo cicale ancora timide intonano soffuse serenate, e la valle si ammanta di una strana lucentezza. Sul vetro svolazza una luce fatua battendo sulla finestra insistentemente: ogni sera una falena viene a farmi visita posandosi sull’uscio del mio tempio, e bisbiglia piano piano; parla di voci nuove, guerre mai nate; sussurra di un futuro incerto e di confluenze, di anime da vendicare e di messaggi tirati al vento, persi nell'ombra di quelle ali brune. Cosa vuoi Dea della Notte, che di mistero ti vesti nei tuoi veli setosi?
“Trasformazione, ombre fluide, ricerca la luce!”
Ed eccola allontanarsi veloce, quella Principessa del Crepuscolo, in uno spasmodico battito di ali che nell’aria infonde sbiadite scie di argento. Lontana rifugge, Chi inviò a me questo arcano confuso? Messaggera ombrosa, dama notturna, torna da me! Dimmi chi ti mandò, e sciogli questi nodi. Non lasciarmi nel buio eterno, in questa terra fatta di ombre.
Luca
4/13/2009 I primi tempi…
Luca 4/3/2009 Mosaico..
Come puoi non sentire questo bisbigliare di anime, fili di erba che si intrecciano, carezze primaverili. Sotto terra gli spiriti dormienti aprono le loro foglie; fragilità, timidezza, i sentimenti di questa brezza. Zefiro volteggia nell’aria incoronando degli ultimi raggi di sole le montagne che diventano palazzi arancioni, specchi lucenti. Quando l’erba si piega al vento e gioca in onde ritmiche, i fiori sussultano in spasmodiche contrazioni e il prato diventa un mare verde, ecco che si imbrogliano i miei occhi umani. Confusione. Sfumature.
Mi gira la testa, si accende una nuova gioia nel cuore che profuma di rosa e tiglio. Ora sì, ora capisco; vibrazioni suoni e sensazioni, immerso in questo mosaico in movimento, che ad ogni istante tesse lodi al cielo e canta l’arrivo della primavera.
Come puoi non sentire questo bisbigliare di anime?
Luca
3/30/2009 Messaggi dalla madonna di medjugorie
Messaggio del 25 marzo 2009
Messaggio del 18 marzo 2009 ( Mirjana ) 3/7/2009 Il Cappellaio Matto
Strizza l'occhio pipistrello, Chissà mai perchè lo fai? Sopra il mondo vai volando Come un fulmine nel ciel. Strizza l'occhio.. Strizza l’occhio ye ye ye 3/5/2009 Grazie…2/23/2009 Orchidea…una pianta vista sempre con circospezione
…stamattina giravo a far spesa.. prima di infilarmi in cassa mi capita di vedere uno stand laterale agghindato con tutte piante e piantine multicolori “solite piantacce cresciute al neon” penso.. Poi noto una bella pianta d’orchidea.. Ho sempre guardato con circospezione questo genere di pianta d’appartamento perchè sono veramente particolari, esigono cure costanti, vaporizzazioni continue e attenzioni ripetute… infatti non l’ho mai comprata.. però oggi a vedere quei bei fiori bianchi ricamati e maculati fucsia, c’ho un pò pensato sù! Dieci minuti dopo mi si vede uscire dal supermarket col sorriso a 790° e co stà bella pianta tropicale sotto braccio, manco fosse chissà che cosa, con la gente che rimaneva abbindolata a guardarmi! ..ma io sono proprio così, non ci posso fare niente; ho interessi fuori dalla comune rosa di interessi socialmente detti “normali”, ma infondo sò che non sono solo… Entrando in macchina noto un cartellino bianco rettangolare attaccato al vasetto della pianta che prima non avevo proprio notato con su scritto “Phalaenopsis Orchidee” Tornato a casa mi sono subito fiondato sulla scrivania del pc con una capriola caprina conclusa con un doppio salto mortale virtuoso, cercando il piu possibile di concepire ed elaborare le informazioni riguardanti questa specie. Inutile spiegare la confusione mentale e il vuoto abissale pseudo-depressivo nato da tutte le particolarità che questa pianta esige. Ho scoperto che questo genere si chiama Phalaenopsis perchè lo scopritore che la vide per la prima voltà, paragonò i suoi fiori a delle farfalle, le falene. Bello! Apparte queste fantasticherie mi sono messo subito il cuore in pace, l’anima nelle mani nel Padre Eterno e me so detto “come và và” …con occhi ansiosi ho preparato il vaso per il travaso… O_O Ho preso un po di corteccia di abete, l’ho maciullata in pezzettini; poi ho preso un pò di petra pomice e l’ho resa polvere.Ho unito e agitato i due componenti e ho creato il fantastico substrato anti ristagno! Poi ho delicatamente rimosso tutte le radici carnose e fragili avvinghiate al vecchio vaso, spaccandone qualcuna (cazzoooo) , quindi creando delle vie d’accesso a funghi e batteri. Infine ho rinvasato nel vaso nuovo l’orchidea posizionandola ben bene e pigiando piano il terreno..
Ora deve stare 6 giorni a secco, senza acqua, perchè quelle radici che ho spezzato, se annaffiate e bagnate marciscono e creano la morte diretta dell’orchidea… Alla fine me la sono guardata e gli ho mandato di sbiego anche un “lì mortacci tua oh, pozzi crepà!” ..c’avevo la schiena a pezzi e avevo infangato la felpa della Billabong. Però che bello!!! Mentalmente ho l’intento di volerla curare come si deve, ora spero che contraccambierà con nuovi getti fioriferi; In quei colori di velluto ci vedo il riflesso della natura, e nella loro forma tutta la sua bellezza manifesta; curarla per me significherà poter cullare di carezze Madre Terra, questa santa Madre che ancora ci sopporta! L’Orchidea è veramente una bella pianta, particolare ed esigente come una donna..
…tutto questo per dirvi che più amorevole di così non sono potuto essere… …e tutto questo per dirvi che mi sono fatto un bucio di culo grande… ….anche per dirvi che vi farò sapere se in futuro morirà o camperà….
ps: domani sera se và a ballà al Qubeeeeeee!!!! 2/14/2009 …oggiCiò che seminai nell'ira
…grazie sarè
2/1/2009 destinici creiamo il destino con le nostre azioni, giorno dopo giorno.. le nostre strade un tempo si sono sfiorate, ora si dividono, ORA PER SEMPRE…
una grande verità…. ”Non dare Perle ai Porci” …no, mai più…
1/28/2009 …vala mia Anima a volte và lontano quando soffia il vento del Cambiamento, nemmeno io riesco a seguirla. Vola, viaggia e ritorna, come fa un forestiero, che ritrova un rifugio nella sua casa, portando gli odori del bosco e del gelsomino, e sempre mi sospira avventure e nuovi segreti che Custodi distratti nascosero tra le bianche colonne di un tempio Sibillino.
La mia anima infondo è proprio quel Pifferaio Magico, vestito di cenci e di stracci dai mille colori, che al tramonto lo si vede sparire oltre il declivio di una collina bruna, ancora in festa, ancora saltellando, ancora suonando una dolce canzone che già si disperde nella nebbia del primo crepuscolo... Nessuno sà dove si dirigerà, nessuno sà chi incontrerà; ma la mia Anima è così, Viaggiatrice istancabile che si ritrova in se stessa e poi si perde, sempre a rispondere ai richiami di nuovi Colori che la Vita gelosa ci fa intravedere aldilà di una collina bruna LUCA 1/12/2009 ..Roma al mattino
e d'oro e d'argento si colora il mondo alla nascita di un nuovo sole, oltre le colline risplende quel Re ancora in fasce e la città diventa magia; di luce brillano i contorni ancora sbiaditi e il suono di un violino rimane sospeso tra le vie che paiono ammantate di fiori gialli; domani altre strade percorreremo tra la folla indaffarata, fiumi di persone con una destinazione, mille anime che ancora un altra volta si sfioreranno senza mai toccarsi baciati dal sole di un tiepido inverno ..la delicatezza di un flauto avvolge i mei pensieri e tutto torna alla Primavera. domani altri doni tirereremo al cielo…..
1/7/2009 …Renato mio…
Ma non senti crescere un canto con le note più belle del mondo? Sono gli amici, persi nel vento…
1/5/2009 Messaggio della Madonna di Medjugorie del 25 dicembre e 2 gennaio
Messaggio del 25 dicembre 2008
Messaggio del 2 gennaio 2009 Cari figli, mentre la grande grazia celeste si spande su di voi il vostro cuore rimane duro e senza risposta. Figli miei perchè non mi date completamente i vostri cuori? Io voglio solo mettere in essi la pace e la salvezza: mio Figlio. Con mio Figlio la vostra anima sarà indirizzata verso le mete più nobili e non vi perderete mai. Anche nella tenebra più fitta troverete la strada. Figli miei decidetevi per la vita nuova con il nome del mio Figlio sulle labbra. Vi ringrazio.
12/27/2008 ....to changecome uno schiaffo iprovviso sul viso, il vento oggi è entrato impetuoso in cameretta aprendo le finestre e facendo svolazzare le tende arancioni, sconvolgendo la noiosa quiete.. polvere in aria, una freschezza gelida e quella voce " vieni con me" ...un richiamo al movimento, una scossa violenta a quella parte dentro di me che dorme... ..è la stanchezza dell'ordinario, dell'abitudine.. sono gli eventi a predispormi, le situazioni mi chiamano, è quel vento che mi sussurra di seguirlo verso nuove terre, nuovi presenti e una nuova vita... ...ondeggiano i prati, le tende continuano a volare, la mia anima si muove...
Luca
12/20/2008 stamattina...Quanto desiderio non aver estratto quelle carte, la Morte, l'Innamorato, la Torre, La Trasformazione, perchè ora sembra quasi il fato, inevitabile, e tutti i giorni della mia vita come disposti in fila, tessere di un domino.............. "Grande cioccolata!" mi ha detto per farmi piacere Ho bevuto un sorso della mia: sapeva di autunno e di fumo dolce, di falò e templi, di foglie secche e incenso. Avrei dovuto metterci un pò di vaniglia, mi sono detto. Vaniglia, come l'estate, come l'infanzia.
Diario 20 Dicembre 2008 12/18/2008 mammamiaVI AMO, UNICI MIEI ED INSOSTITUIBILI TESORI! SIETE PARTE DEL MIO ESSERE E IL CENTRO DELLA MIA VITA E DEI MIEI PENSIERI...ED OGNI GIORNO SAPETE RINNOVARE IN QUALUNQUE MODO QUEL GRANDE SENTIMENTO CHE CI UNISCE! ...QUESTA Sì CHE è A-MI-CI-ZIA! 12/6/2008 Fiaba della settimana- H.C.Andersen: La piccola Fiammiferaia
C'era un freddo terribile, nevicava e cominciava a diventare buio; e era la sera dell'ultimo dell'anno. Nel buio e nel freddo una pov Subito ne sfregò un altro, che illuminò il muro rendendolo trasparente come un velo. Così poté vedere nella stanza una bella tavola imbandita, con una tovaglia bianca e vasellame di porcellana e un'oca arrosto fumante, ripiena di prugne e di mele! All'improvviso l'oca saltò giù dal vassoio e si trascinò sul pavimento, già con la forchetta e il coltello infilzati nel dorso, proprio verso la bambina: ma in quell'istante il fiammifero si spense e davanti alla bambina rimase solo il muro freddo. Allora ne accese un altro. E si trovò ai piedi del più bello degli alberi di Natale. Era ancora più grande e più decorato di quello che aveva visto l'anno prima attraverso la vetrina del ricco droghiere; migliaia di candele ardevano sui rami verdi e figure variopinte pendevano dall'albero, proprio come quelle che Accese un altro fiammifero che illuminò tutt'intorno, e in quel chiarore la bambina vide la nonna, lucente e dolce! "Nonna!" gridò "oh, prendimi con te! So che tu scomparirai quando il fiammifero si spegne, scomparirai come è scomparsa la stufa, l'oca arrosto, l'albero di Natale!" E accese tutti gli altri fiammiferi che aveva nel mazzetto, perché voleva mantenere la visione della nonna; e i fiammiferi arsero con un tale splendore che era più chiaro che di giorno. La nonna non era mai stata così bella, così grande. Trasse a sé la bambina e la tenne in braccio, insieme si innalzarono sempre più nel chiarore e nella gioia.
11/12/2008 la guerra in CieloNel primo tempo della creazione gli Angeli non erano ancora confermati in grazia, quindi potevano peccare perché si trovavano nell'oscurità della fede. In quel periodo Dio volle mettere alla prova la loro fedeltà, per avere da loro un segno di amore particolare e di umile sudditanza. Quale fu la prova? Non lo sappiamo, ma essa, come afferma San Tommaso d'Aquino, non poteva essere altro che la manifestazione del mistero dell'Incarnazione. Al riguardo si riporta quanto il Vescovo Paolo Hnilica S.J. ha scritto nella rivista «Pro Deo et Fratribus», dicembre 1988: «Mi è capitato recentemente di leggere una rivelazione Quando Dio manifestò a Lucifero e agli altri Angeli il suo disegno di creare gli uomini, Lucifero pretese di essere anche lui il capo dell'umanità. Dio però gli rivelò che il capo dell'umanità sarebbe stato un altro, e cioè il Figlio di Dio che si sarebbe fatto uomo. Con questo gesto di Dio, gli uomini, benché creati inferiori agli Angeli, sarebbero stati innalzati. Lucifero avrebbe anche accettato che il Figlio di Dio, fattosi uomo, fosse più grande di lui, ma non volle assolutamente accettare che Maria, una creatura umana, fosse più grande di lui, fosse la Regina degli Angeli. Fu allora che proclamò il suo "Non serviam - Non servirò, non obbedirò". Insieme a Lucifero, una parte degli Angeli, da lui istigata, non volle rinunziare al posto privilegiato che era stato loro assicurato e perciò proclamarono "Non serviam - Non servirò". Certamente Dio non mancò di ammonirli: "Con questo gesto porterete la morte eterna sia a voi stessi che agli altri. Ma essi continuarono a rispondere, Lucifero in testa: "Non ti serviremo, noi siamo la libertà!'. A un certo punto Dio, per così dire, si è come ritirato per lasciare loro il tempo di decidere o pro o contro. Allora è cominciata la battaglia al grido di Lucifero: "Chi come me?". Ma in quel momento si sentì anche il grido di un Angelo, il più semplice, il più umile: "Dio è più grande di te! Chi come Dio?". (Il nome Michele significa proprio questo "Chi come Dio?". Ma ancora non portava questo nome). Fu a questo punto che gli Angeli si divisero, chi con Lucifero, chi con Dio. Dio chiese a Michele: "Chi è che lotta contro Lucifero?". E di nuovo q Da dove ti viene il coraggio e la forza di opporti al primo degli Angeli?". Di nuovo quella voce umile e sottomessa risponde: "Io non sono niente, sei Tu che mi dai la forza di parlare così". Allora Dio concluse: "Poiché ti sei considerato un niente, sarà con la mia forza che tu vincerai Lucifero!" ». Anche noi non vinciamo mai Satana da soli, ma solo grazie alla forza di Dio. Per questo Dio disse a Michele: «Con la mia forza vincerai Lucifero, il primo degli Angeli».
Quanto sia durata la lotta non lo sappiamo. San Giovanni Evangelista, che nella visione dell'Apocalisse vide riprodursi la scena della lotta celeste, scrisse che San Michele ebbe il sopravvento su Lucifero. Dio, che fino a quel momento aveva lasciato liberi gli Angeli, intervenne premiando gli Angeli fedeli col Paradiso, e punendo i ribelli con una pena corrispondente alla loro colpa: creò l'Inferno. Lucifero da Angelo luminosissimo divenne Angelo delle tenebre e fu precipitato nel profondo degli abissi infernali, seguito dagli altri suoi compagni. Dio premiò gli Angeli fedeli confermandoli in grazia, per cui, come si esprimono i Teologi, cessava per loro lo stato di via, cioè lo stato di prova, ed entravano per l'eternità nello stato di termine, in cui è impossibile ogni mutamento sia in bene che in male: così essi divennero infallibili e impeccabili. Il loro intelletto non potrà mai aderire all'errore, e la loro volontà non potrà mai aderire al peccato. Furono elevati allo stato soprannaturale, per cui anche loro godono della Visione Beatifica di Dio. Noi uomini, per la Redenzione di Cristo, siamo loro compagni e fratelli. DivisioneUna moltitudine senza ordine è confusione, e lo stato degli Angeli certamente non può essere tale. Le opere di Dio - scrive San Paolo (Rom. 13,1) - sono ordinate. Egli ha stabilito tutte le cose in numero, peso e misura, cioè in ordine perfetto. Nella moltitudine degli Angeli, quindi, c'è un ordine meraviglioso. Essi sono divisi in tre Gerarchie. Gerarchia significa «regno sacro», sia nel senso di «regno santamente governato», sia nel senso di «regno santamente governante». Tutti e due i significati si realizzano nel mondo angelico: 1 - Essi sono governati santamente da Dio (da questo punto di vista tutti gli Angeli formano un'unica gerarchia e Dio è il loro unico Capo); 2 - Essi sono anche coloro che governano santamente: i più alti tra loro governano gli inferiori, tutti insieme governano la creazione materiale. Gli Angeli - come spiega San Tommaso d'Aquino - possono conoscere la ragione delle cose di Dio, principio primo e universale. Questa maniera di conoscere è il privilegio degli Angeli che sono più vicini a Dio. Questi eccelsi Angeli costituiscono la «Prima Gerarchia». Gli Angeli possono poi vedere la ragione delle cose nelle cause universali create, chiamate «leggi generali». Questo modo di conoscere è proprio degli Angeli che formano la «Seconda Gerarchia». Infine ci sono gli Angeli che vedono la ragione delle cose nelle loro cause particolari che le governano. Questo modo di conoscere è proprio degli Angeli della «Terza Gerarchia». Ciascuna di queste tre gerarchie si suddivide in parecchi gradi e ordini, tra loro distinti e subordinati, altrimenti ci sarebbe confusione, o monotona uniformità. Questi gradi o ordini vengono chiamati «Cori». 1 a Gerarchia con i suoi tre cori: Serafini, Cherubini, Troni. 2a Gerarchia con i suoi tre cori: Dominazioni, Virtù, Potestà. 3 a Gerarchia con i suoi tre cori: Principati, Arcangeli, Angeli. Gli angeli sono scaglionati in una vera gerarchia di potere, per cui altri comandano e altri eseguiscono; i cori superiori illuminano e dirigono i cori inferiori. Ogni coro ha uffici particolari nel governo dell'universo. Ne risulta così un'unica immensa famiglia, che forma un'unica grande leva di comando, mossa da Dio, nel governo dell'intero universo. Il capo di questa immensa famiglia angelica è San Michele Arcangelo, chiamato così perché è il Capo di tutti gli Angeli. Essi governano e vigilano su ciascuna parte dell'universo per farla convergere al bene degli uomini in ordine alla gloria di Dio. Un gran numero di Angeli ha il compito di custodirci e difenderci: sono i nostri Angeli Custodi. Essi stanno sempre con noi dalla nascita alla morte. È il dono più delicato della Santissima Trinità a ogni uomo che viene in questo mondo. Al riguardo ecco un episodio, alquanto recente, che ha dell'incredibile, capitato all'avv. De Santis, uomo di serietà e integrità a tutta prova, residente a Fano (Pesaro), in Via Fabio Finzi, 35. Ecco il suo racconto: «Il 23 dicembre 1949, antivigiglia di Natale, dovevo recarmi da Fano a Bologna con la Fiat 1100, insieme a mia moglie e a due dei miei tre figli, Guido e Gian Luigi, allo scopo di prelevare il terzo, Luciano, che era a studiare nel Collegio Pascoli di quella città. Stabilimmo la partenza per le sei del mattino. Contro ogni mia abitudine, alle 2,30 ero già sveglio, né potei più riaddormentarmi. Naturalmente al momento della partenza non ero nelle migliori condizioni fisiche, poiché l'insonnia mi aveva come disfatto e svigorito. Guidai la macchina fino a Forlì, dove a causa della stanchezza fui costretto a cedere la guida al più grande dei miei figli, Guido, munito di regolare patente. A Bologna, rilevato Luciano dal Collegio Pascoli, volli ritornare nuovamente al volante, per ripartire alle 2 del pomeriggio da Bologna alla volta di Fano. Guido era al mio fianco, mentre gli altri, con mia moglie, discorrevano sul sedile posteriore. Oltrepassata la zona di S. Lazzaro, appena imboccata la statale, accusai maggiore stanchezza e pesantezza di testa. Non reggevo più dal sonno e spesse volte mi accadeva di chinare il capo e di chiudere gli occhi inavvertitamente. Avrei desiderato che Guido mi sostituisse ancora una volta al volante. Questo però si era addormentato e io non ebbi l'animo di svegliarlo. Ricordo d'aver fatto, poco dopo, qualche altra... riverenza: poi non ricordo più nulla! A un certo punto, destato bruscamente dal rombo assordante del motore, riprendo conoscenza e mi accorgo di trovarmi a due chilometri da Imola. - Chi è stato a mandare avanti la macchina? Che è mai questo? - chiesi fuori di me dalla costernazione. - E accaduto nulla? - domandai con ansia ai miei. - No - mi si rispose. - Perché questa domanda? Il figlio, che era al mio fianco, si svegliò anche lui e disse di aver sognato che in quel momento la macchina stava andando fuori di strada. - Io non ho fatto che dormire fino ad ora - tornai a dire - tanto che mi sento ristorato. Veramente mi sentivo bene, il sonno e la stanchezza erano scomparsi. I miei, che erano sul sedile posteriore, rimasero increduli e meravigliati, ma poi, pur non riuscendo a spiegarsi come la macchina avesse potuto percorrere tanta strada da... sola, finiro Replicai che non mi ero accorto di nulla, che nulla avevo visto di tutto questo per la ragione già detta che avevo dormito. Calcoli fatti, il mio sonno al volante era durato per il tempo necessario a percorrere circa 27 chilometri! Appena mi resi conto di questa realtà e della catastrofe alla quale ero scampato, pensando a mia moglie e ai miei figli, mi prese un grande spavento. Però, non riuscendo altrimenti a spiegarmi l'accaduto, pensai a un provvidenziale intervento di Dio e mi tranquillizzai alquanto. Due mesi dopo questo fatto, e precisamente il 20 febbraio 1950, mi recai a S. Giovanni Rotondo da Padre Pio. Ebbi la fortuna d'incontrarmi con lui sulle scale del convento. Era con un Cappuccino a me sconosciuto, ma che poi seppi essere P. Ciccioli da Pollenza, in provincia di Macerata. Chiesi a P. Pio che cosa mi era accaduto la scorsa antivigilia di Natale, tornando con la famiglia da Bologna a Fano, a bordo della mia automobile. - Tu dormivi e l'Angelo Custode ti guidava la macchina - fu la risposta.
Guardai interrogativamente l'ignoto Frate Cappuccino, il quale, come me, ebbe un'espressione e un gesto di grande stupore». (Da «L'Angelo di Dio» - 3' ristampa - Ediz. L'Arcangelo - San Giovanni Rotondo (FG), pagg. 67-70). Vi sono Angeli posti da Dio a custodia e difesa delle nazioni, delle città, delle famiglie. Vi sono Angeli che circondano in atto di adorazione il tabernacolo, nel quale sta prigioniero di amore per noi Gesù Eucaristico. Vi è un Angelo, si crede S. Michele, il quale vigila sulla Chiesa e il suo Capo visibile, il Romano Pontefice. S. Paolo (Ebr. 1,14) afferma esplicitamente che gli Angeli sono al nostro servizio, cioè ci custodiscono dagli innumerevoli pericoli morali e fisici, ai quali siamo continuamente esposti, e ci difendono dai demoni che, non ancora definitivamente chiusi nel carcere infernale, infestano il creato. Gli Angeli sono uniti tra loro in un amore tenero e scambievole. Cosa dire dei loro canti e delle loro armonie? San Francesco d'Assisi, trovandosi in uno stato di grande sofferenza, bastò una sola battuta di musica fattagli udire da un Angelo per non sentire più il dolore ed elevarlo in grande estasi di gioia. In Paradiso troveremo negli Angeli amici cordialissimi e non compagni alteri da farci pesare la loro superiorità. La Beata Angela da Foligno, che nella sua vita terrena ebbe frequenti visioni e si trovò più volte a contatto con gli Angeli, dirà: Non avrei mai potuto immaginare che gli Angeli fossero così affabili e cortesi. - Perciò la loro convivenza ci sarà molto deliziosa e non possiamo immaginare quale soavissimo interesse godremo nell'intrattenerci con loro cuore a cuore. San Tommaso d'Aquino (Qu. 108, a 8) insegna che «benché secondo natura è impossibile all'uomo competere con gli Angeli, però secondo la grazia noi possiamo meritare una gloria così grande da venire associati a ciascuno dei nove Cori angelici». Quindi gli uomini andranno ad occupare i posti lasciati vuoti dagli Angeli ribelli, i diavoli. Non possiamo perciò pensare ai Cori angelici senza vederli costellati di creature umane, uguali in santità e gloria anche ai più Tra noi e gli Angeli ci sarà l'amicizia più affettuosa, senza che la diversità di natura l'ostacoli minimamente. Essi, che governano e maneggiano tutte le forze della natura, saranno in grado di appagare ogni nostra sete di sapere i segreti e i problemi delle scienze naturali e lo faranno con somma competenza e grande cordialità fraterna. Come gli Angeli, pur immersi nella Visione beatifica di Dio, ricevono e si trasmettono tra di loro, da superiore a inferiore, i fasci di luce che irraggiano dalla Divinità, così noi, pur immersi nella Visione beatifica, percepiremo mediante gli Angeli non poca parte delle infinite verità diffuse per l'universo. Questi Angeli, splendenti come tanti soli, immensamente belli, perfetti, affettuosi, affabili, si faranno nostri premurosi maestri. Figuriamoci le loro esplosioni di gioia e le espressioni del loro tenero affetto quando vedranno coronato con esito felice tutto quello che hanno fatto per la nostra salvezza. Con quale riconoscente interesse ci sentiremo raccontare allora per filo e per segno, ciascuno dal suo Anelo Custode, la vera storia della nostra vita con tutti i pericoli scampati, con tutti gli aiuti messi a nostra disposizione. Al riguardo il Papa Pio IX raccontava molto volentieri una esperienza della sua infanzia, che prova l'aiuto straordinario del suo Angelo Custode. Egli da ragazzino, durante la S. Messa, faceva il Da ragazzo, da Sacerdote, da Vescovo, e poi da Papa, egli raccontava spesso questa sua esperienza indimenticabile, nella quale constatò l'aiuto del suo Angelo Custode. Con quale soddisfazione sentiremo raccontarci da loro stessi la loro storia non meno interessante della nostra e probabilmente ancora più bella. Stuzzicherà certamente la nostra curiosità l'apprendere la natura, la durata, la portata della loro prova per meritarsi la gloria del Paradiso. Sapremo con certezza la pietra d'inciampo contro cui cozzò la superbia di Lucifero, rovinandosi in modo irreparabile con i suoi seguaci. Già fin d'ora dovrebbero essere vivi il nostro attaccamento e la nostra familiarità con gli Angeli, perché proprio a loro è stato affidato il compito di scortarci nella vita terrena fino a introdurci nel Paradiso. Possiamo essere sicuri che i nostri cari Angeli Custodi saranno presenti alla nostra morte. Verranno in nostro soccorso per neutralizzare le insidie dei demoni, per prendere in consegna l'anima nostra e portarla in Paradiso. Sulla strada del Paradiso il primo consolante incontro sarà con gli Angeli, coi quali convivremo eternamente. Chissà quali trattenimenti divertentissimi sapranno trovare con la loro acutissima intelligenza e inventiva, perché la nostra gioia non si affievolisca mai nella loro deliziosissima compagnia! 11/10/2008 Dalle fiabe di Andersen.....Pollicina
Pollicina
C'era una volta una donna che desiderava molto avere una bambina, ma non sapeva come ottenerla; così un giorno andò da una vecchia strega e le disse: "Desidero dal profondo del cuore avere una bambina, mi Una notte, mentre dormiva nel suo lettino, entrò un brutto rospo femmina saltando dalla finestra, che aveva Mignolina passò molti posti, e gli uccellini che erano nei cespugli, vedendola, cantavano: "Che graziosa fanciulla!". La foglia andava sempre più lontano, così Mignolina si trovò all'estero. Una farfallina bianca continuò a volare intorno a lei e infine si posò sulla foglia, perché Mignolina le piaceva tanto. La piccola era così felice perché il rospo non poteva più raggiungerla e perch
Aveva appena scavato un lungo passaggio nella terra che collegava la sua casa con la loro, e diede alla topa e a Mignolina il permesso dl passeggiarvi quando volevano. Però disse anche di non aver paura dell'uccello morto che si trovava in quel passaggio, era un uccello intero, con le ali e il becco, ed era certamente morto da poco tempo - quando l'inverno era cominciato - e era stato sepolto proprio dove lui aveva fatto il passaggio. In autunno tutte le rondini volano via per raggiungere paesi più caldi; e se una si attarda, si raggela tanto che cade come morta e resta immobile finché la neve non la copre tutta. Mignolina tremava per lo spavento, perché la rondine era grande paragonata a lei che era alta solo un pollice; ma si fece coraggio e avvicinò ancora di più il cotone alla poverina, poi andò a prendere una foglia di m E venne il giorno delle nozze. La talpa era già giunta per prendere Mignolina, che avrebbe dovuto abitare con lui nella profondità della terra, e non avrebbe mai più potuto uscire al sole, che le piaceva tanto. La poverina era così triste, avrebbe dovuto dire addio al bel sole; almeno, stando dalla 11/7/2008 oggi Roma...big journey :) ...i have an asshole
Silvia, accarezzandomi energicamente i capelli e con sguardo da drogata rivolto ai mdesimi esclama stridula: "BELLI PISELLI MIAAAAAA!!!!" e Io sobriamente gli dico : "dato che abbraccio l'astrattismo, stavolta Sì! te lo concedo" ..a silvia, semo proprio Noi...pooorco due, che coppia unique! sei mia, mea e solo mea!
ah aaaaah! e poi...... università arrivOoOooooOoOooOOOO |
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